Dalla macchina al risultato: la servitizzazione che sta trasformando il manifatturiero

La servitizzazione sta trasformando il manifatturiero: da semplice fornitore di macchine, l’azienda diventa partner capace di generare valore nel tempo attraverso servizi, dati e competenze digitali.

Organizzato da Tecnologie Meccaniche lo scorso 15 maggio, il Digital Talk dedicato alla servitizzazione nel manifatturiero ha rappresentato un’importante occasione di confronto sul futuro dell’industria. Per Fagor Automation Italia è intervenuto Rosario Oldani, Fagor For You Manager – Servizi Digitali, illustrando come servizi, connettività e gestione dei dati stiano trasformando il rapporto tra costruttori, utilizzatori finali e tecnologia.
Dalla macchina al valore nel tempo

Come sottolineato durante l’intervento, la servitizzazione non è una semplice estensione del post-vendita, ma un vero cambio di paradigma.

“Non si tratta più di vendere un prodotto, ma di garantire una performance nel tempo.”

Per Fagor Automation, presente nel settore del controllo numerico da oltre 40 anni, questo percorso si è sviluppato gradualmente:

  • da un’assistenza tradizionale, focalizzata sull’intervento a guasto
  • a un approccio orientato alla riduzione del costo complessivo della macchina nel tempo
  • fino a un modello che mette al centro il cliente e la relazione continua

In questo contesto nasce Fagor For You, un servizio dedicato agli utilizzatori finali, pensato per offrire supporto, formazione e aggiornamento costante, con l’obiettivo di migliorare le prestazioni delle macchine e degli operatori.


Il ruolo del controllo numerico nella fabbrica digitale

Uno degli elementi chiave emersi nel talk riguarda l’evoluzione del controllo numerico (CNC).

Dalle prime applicazioni degli anni ’80, in cui il CNC aveva la funzione di governare la macchina tramite programmazione ISO, si è arrivati oggi a sistemi aperti, connessi e integrabili, grazie all’introduzione di architetture PC-based.

centralita cnc 1

Oggi il controllo numerico è diventato il cuore della smart factory, un nodo centrale capace di:

  • raccogliere dati di produzione
  • monitorare le prestazioni
  • supportare l’ottimizzazione dei processi

Questa evoluzione ha reso possibile il passaggio verso modelli di product as a service, in cui il valore non è più legato solo alla macchina, ma alla sua capacità di generare risultati nel tempo.


Dai dati al valore: la soluzione Fagor Digital Suite

In questo scenario, i dati assumono un ruolo centrale.

Fagor Automation ha sviluppato la Fagor Digital Suite, una piattaforma che consente di:

  • monitorare in tempo reale lo stato delle macchine
  • analizzare le performance produttive
  • individuare anomalie e anticipare guasti
  • supportare strategie di manutenzione predittiva

Un approccio che permette di aumentare l’efficienza, ridurre i fermi macchina e migliorare la sostenibilità dei processi produttivi.

Allo stesso tempo, emerge con forza il tema della gestione della mole dei dati e della loro sicurezza: la cybersecurity diventa infatti un elemento fondamentale per garantire la continuità operativa delle aziende.

 


Il ruolo dei costruttori: chiudere il cerchio della servitizzazione

Per completare il processo di servitizzazione, è fondamentale che siano proprio i costruttori – che hanno il controllo e la conoscenza della macchina – a evolvere il proprio modello, passando dalla vendita del bene alla fornitura di soluzioni integrate di prodotto e servizio.

Questo significa offrire macchine già “servitizzate”, in grado di:

  • raccogliere e interpretare dati
  • fornire indicazioni operative agli utilizzatori
  • abilitare manutenzione predittiva e ottimizzazione continua

In questo contesto, Fagor si propone come abilitatore tecnologico, mettendo a disposizione una piattaforma multi brand, capace di collegare macchine diverse e offrire una visione completa degli asset produttivi.

fds oem


Competenze e cultura: il vero fattore abilitante

La servitizzazione non è solo una questione tecnologica, ma anche – e soprattutto – culturale e organizzativa.

Come evidenziato durante il talk, emergono nuove esigenze in termini di competenze:

  • figure capaci di analizzare e interpretare i dati
  • specialisti nell’integrazione tra hardware e software
  • professionalità orientate alla gestione di servizi continuativi

Si tratta di competenze ibride, che uniscono aspetti tecnici, digitali e relazionali.

Accanto a questo, diventa fondamentale diffondere una vera cultura del dato, in cui le informazioni non vengono solo raccolte, ma utilizzate concretamente per prendere decisioni.

In questo senso, la formazione gioca un ruolo chiave, ed è uno dei pilastri su cui si fonda anche l’iniziativa Fagor For You.


La servitizzazione: una trasformazione inevitabile

Il messaggio finale del Digital Talk è chiaro: la servitizzazione non è un’opzione, ma una trasformazione inevitabile per il futuro del manifatturiero.

Un cambiamento che coinvolge:

  • tecnologia
  • dati
  • sicurezza
  • modelli di business
  • competenze e cultura aziendale

Ed è proprio dall’integrazione di questi elementi che nasce il vero valore per il cliente.


Rivedi l’intervento completo

Per approfondire i temi trattati durante il Digital Talk e ascoltare l’intervento completo di Rosario Oldani sulla servitizzazione nel manifatturiero, guarda il video integrale dell’evento.