Riduzione dei tempi ciclo, maggiore precisione e lavorazioni complesse gestite in un unico processo produttivo. Un esempio concreto di integrazione tra tornitura e fresatura per aumentare flessibilità ed efficienza.
Nel settore della meccanica di precisione, le tecnologie CNC avanzate rappresentano un fattore chiave per garantire accuratezza, produttività e qualità delle lavorazioni.
Nuove macchine, retrofit e aggiornamenti tecnologici possono contribuire a migliorare le prestazioni produttive e la competitività delle imprese manifatturiere.
La servitizzazione sta trasformando il manifatturiero: da semplice fornitore di macchine, l’azienda diventa partner capace di generare valore nel tempo attraverso servizi, dati e competenze digitali.
Un’iniziativa sviluppata insieme a CNOS-FAP Lombardia – Salesiani di Arese che integra formazione, tecnologia e territorio per costruire competenze industriali qualificate.
Le soluzioni Fagor Automation trovano impiego anche in contesti ad alta tecnologia come la produzione di semiconduttori, la metrologia e le applicazioni scientifiche avanzate, dove la stabilità dimensionale è un requisito imprescindibile.
Dal 17 al 19 marzo Fagor Italia ha partecipato al Global Summit di Vero Project, la prima edizione internazionale del meeting del Gruppo, che si è tenuta a Brescia.
L’ecosistema Fagor Automation per tornitura, fresatura e rettifica: tecnologia, digitalizzazione e servizi al centro dell’evento del 26 febbraio scorso a Cassina de’ Pecchi.
Ai microfoni di Forum Imprese PMI dello scorso 3 febbraio, il Managing Director di Fagor Italia Diego Perego racconta innovazione, formazione e sfide dell’automazione.
Con oltre trent’anni di esperienza nei cicli di rettifica, Fagor Automation porta sul mercato una proposta tecnologica che coniuga precisione, flessibilità e digitalizzazione.